Gestione di pazienti con Covid-19 accertato o sospetto nel reparto di radiologia

“Contributo giratoci dalla FASTER

A partire da dicembre 2019, un nuovo tipo di coronavirus chiamato “novel coronavirus” (Covid-19) è stato individuato in Cina [1] e fino ad ora è stato riportato in oltre 100 stati [2, 3], ha mostrato una trasmissione da uomo a uomo [4] e ha il potenziale per provocare una pandemia [5]. A 3 mesi dalla scoperta, il numero globale di casi accertati di Covid-19 ha superato i 100.000 pazienti contagiati: l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha pubblicato sull’ultimo report 113.702 nuovi casi di Covid-19 in 105 paesi e 4.012 decessi (dati aggiornati al 10 marzo 2020) [2]. Il periodo medio di incubazione per l’infezione da Covid-19 non è ancora ben definito, ma i range pubblicati dall’OMS sono compresi tra i 2 e i 10 giorni, con periodi di incubazione tipiche compresi tra i 4 e i 7 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi.

Gli operatori sanitari svolgono un ruolo rilevante nel ridurre la diffusione del virus utilizzando dispositivi di protezione individuale (DPI), sia per proteggere se stessi, sia i pazienti. Considerando che è necessaria un’attenta esecuzione delle misure di controllo delle infezioni per prevenire la trasmissione nosocomiale ad altri pazienti e agli operatori sanitari stessi, è necessario pianificare la fornitura di tutti i dispositivi essenziali tra cui guanti, mascherine, respiratori, occhiali protettivi, visiere, abiti e grembiuli.

Le procedure di diagnostica per immagini, tra cui la radiografia del torace e la tomografia computerizzata (TC), sono essenziali nella valutazione della gravità e della progressione della malattia in pazienti con sospetto o accertato Covid-19 [6]. In questo contesto, medici radiologi, tecnici sanitari di radiologia medica, infermieri e altro personale sanitario potrebbero essere esposti a Covid-19 [7]. Il virus è altamente contagioso ed è noto che si trasmette principalmente attraverso le goccioline respiratorie, ma anche toccando una superficie contaminata dal virus, quindi tutte le apparecchiature radiologiche devono essere disinfettate dopo ogni contatto con pazienti sospetti per evitare possibili contaminazioni indirette.

Considerando che le carenze dei DPI stanno lasciando medici radiologi, tecnici di radiologia, infermieri e altri operatori pericolosamente mal equipaggiati per l’assistenza ai pazienti con sospetto o accertato Covid-19, è molto importante ottimizzare ogni tipo di DPI residuo. Per raggiungere questo obiettivo, dovrebbero essere adottati approcci multipli tenendo conto di diverse variabili. È auspicabile programmare delle coorti di pazienti della stessa fattispecie (per esempio con accertata infezione Covid-19) per ridurre al minimo i cambi di vestizione del personale operativo.

Lo scopo di questo documento è quello di fornire una sintesi completa di tutti i diversi approcci sulla gestione di pazienti sospetti o accertati di Covid-19.

Sistemi di prevenzione per il personale del reparto di radiologia

Requisiti del servizio di radiologia

Dovrebbe essere predisposta una sala di imaging isolata e dedicata agli accertamenti o ai follow-up di pazienti sospetti o accertati di Covid-19 e le diverse aree di lavoro devono essere rigorosamente separate.

  1. Per prevenire la diffusione del Covid-19, è necessario pianificare un’area isolata comprensiva di un’apparecchiatura a raggi X per la radiografia del torace e possibilmente di una TC
  2. È necessario stabilire un percorso dedicato per l’esecuzione delle indagini radiologiche
  3. Per la programmazione di indagini radiologiche di pazienti sospetti o accertati, tra un paziente e l’altro, deve essere previsto il tempo necessario per una rigorosa disinfezione delle apparecchiature.
  4. Si suggerisce l’utilizzo di apparecchiature portatili digitali dirette per l’acquisizione delle radiografie al letto del paziente all’interno delle degenze e, in particolar modo, nei reparti di rianimazione, terapie intensive e ad alto isolamento (Covid Unit)

Livelli di protezione del personale sanitario operativo

Requisiti minimi: indossare le uniformi da lavoro, mascherine chirurgiche monouso, cuffie da lavoro e guanti.

In caso di pazienti con sospetto Covid-19: indossare cuffie da lavoro monouso, mascherine mediche monouso (si consigliano maschere di tipo N95 o superiori), camici isolanti e guanti monouso. Alla fine della procedura di sanificazione si suggerisce di lavarsi le mani e di applicare rigorosamente il gel sanificante sulle mani al termine della procedura.

In caso di pazienti accertati Covid-19: indossare cuffie da lavoro monouso, occhiali protettivi o visiere plastiche trasparenti, mascherine di protezione mediche (di tipo N95 o superiori), indumenti protettivi o camici isolanti, guanti monouso e copri-scarpe monouso. Alla fine della procedura di sanificazione si suggerisce di lavarsi le mani e di applicare rigorosamente il gel sanificante sulle mani al termine della procedura.

Procedure di vestizione e svestizione del personale sanitario

Dopo aver accuratamente lavato e disinfettato le mani, si suggerisce di adottare le seguenti precauzioni per la vestizione e svestizione. Si ricorda che in caso di capelli lunghi, questi dovrebbero essere tenuti legati e bisogna rimuovere qualunque tipo di gioiello o accessorio. Si suggerisce di seguire il seguente ordine per la vestizione:

  1. lavaggio delle mani
  2. indossare gli indumenti isolanti
  3. indossare una mascherina chirurgica in base alla classificazione (eseguire il test di tenuta al viso)
  4. indossare occhiali / visiera (eseguire il test di tenuta al viso)
  5. indossare guanti in lattice
  6. indossare eventuali stivali / copri-scarpe

Seguire la procedura come descritto in figura:

Figura 1: Immagine tratta da Public Health England

Per la procedura di svestizione si eseguirà invece in ordine inverso le operazioni precedentemente esposte, come in figura:

Figura 2: Immagine tratta da Public Health England

Per ulteriori informazioni è possibile visionare il video del “Public Health England” che descrive le procedure di vestizione e svestizione degli operatori sanitari.

Ulteriori approfondimenti sulla vestizione e svestizione sono disponibili sul sito della “Public Health England”.

Pulizia delle apparecchiature di radiologia e relativa disinfezione

Dopo ogni singolo esame è necessario disinfettare la superficie venuta a contatto con il paziente con disinfettante di basso livello o di livello intermedio come una soluzione detergente germicida allo iodoforo, alcool etilico o alcool isopropilico. Il personale addetto alla pulizia deve essere appositamente formato in merito alla pulizia professionale delle superfici potenzialmente contaminate dopo ogni contatto del paziente ad alto rischio.1

1 Mirza, S.K., et al., Microbiology for Radiologists: How to Minimize Infection Transmission in the Radiology Department. Radiographics, 2015. 35(4): p. 1231-44.

I gantry delle tomografie computerizzate e delle risonanze magnetiche, così come il mouse e la tastiera delle postazioni di visualizzazione delle immagini devono essere disinfettati dopo ogni contatto con individui sospetti. I referenti dei reparti di radiologia devono contattare i fornitori delle apparecchiature in dotazione per individuare il disinfettante più idoneo per evitare possibili danni funzionali con prodotti corrosivi.

Acquisizione della radiografia del torace in pazienti con sospetto o accertato Covid-19

Il TSRM deve adottare il rispettivo livello di protezione indicato nel presente documento per l’acquisizione della radiografia del torace con pazienti in sospetto o accertato Covid-19. Al termine di ogni acquisizione, la superficie dell’apparecchiatura radiosensibile o della cassetta radiologica (in caso di strumentazione digitale indiretta) deve essere disinfettata. Le superfici devono essere decontaminate tramite un disinfettante di basso livello o di livello intermedio come una soluzione detergente germicida allo iodoforo, alcool etilico (etanolo 75%) o alcool isopropilico. Si suggerisce che, in caso di richiesta di torace al letto del paziente con sospetto o accertato Covid-19, il TSRM si faccia aiutare per quanto concerne il posizionamento del paziente da parte di un operatore sanitario esperto per prevenire eventuali contaminazioni o ripetute acquisizioni che implicherebbero ulteriori sanificazioni della strumentazione. Gli eventuali accompagnatori devono adottare la protezione sia per il rischio biologico (come indicato in questo documento), sia utilizzando i dispositivi standard di radioprotezione (camice piombato). I pazienti, se possibile, dovrebbero indossare una mascherina protettiva durante l’intero esame. Se il paziente deve essere trasportato presso il reparto di radiologia per l’acquisizione della radiografia del torace, deve indossare una mascherina chirurgica anche durante il trasporto da e verso il reparto.2

2 Supplement I: Infection Control in Healthcare, Home, and Community Settings Public Health Guidance for Community-Level Preparedness and Response to Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS). 2004 05/03/2005 02/02/2020]; Available from: http://www.cdc.gov/sars/guidance/i-infection/index.html – footnote.

Come per ogni procedura radiologica, è compito del TSRM assicurarsi di rimuovere eventuali oggetti radiopachi che possano inficiare o compromettere la riuscita dell’acquisizione.

Acquisizione della TC del torace in pazienti con sospetto o accertato Covid-19

Il TSRM deve adottare il rispettivo livello di protezione indicato nel presente documento per l’acquisizione della TC del torace con pazienti in sospetto o accertato Covid-19.

Si suggerisce di acquisire la TC del torace con l’utilizzo in contemporanea di due TSRM: un TSRM deputato alla gestione della workstation e dei comandi, l’altro TSRM invece deputato al posizionamento del paziente e a spiegare al paziente come respirare e trattenere il respiro durante l’indagine. Se tale condizione non è soddisfatta a causa di una limitazione del personale, può essere richiesto al personale sanitario di supporto di assistere il TSRM presente e deputato alla conduzione dell’esame. Gli eventuali accompagnatori devono adottare la protezione sia per il rischio biologico (come indicato in questo documento), sia utilizzando i dispositivi standard di radioprotezione (camice piombato). I pazienti, se possibile, dovrebbero indossare una mascherina protettiva durante l’intero esame, anche durante il trasporto da e verso il reparto.

Si suggerisce di acquisire la TC del torace con i seguenti parametri di scansione, indicativi e considerando che possono variare in base all’apparecchiatura TC in dotazione:

  • Tensione del tubo pari a 100 kVp o 120 kVp, con o senza modulazione automatica della corrente del tubo (40–400 mA o 100–200 mA);
  • Pitch 0.75–1.5 e collimazione, 0.5–5.0 mm.

Tutte le immagini CT dovrebbero essere ricostruite usando:

  • Sharp kernel (algoritmo ad alta risoluzione spaziale), larghezza e livello della finestra da 1000–1500 HU e da -500–-650 HU, rispettivamente, per il parenchima polmonare e 300–350 HU e 20–50 HU, rispettivamente, per il mediastino;
  • Matrice di ricostruzione di 512 × 512, spessore della fetta di 0,5–5 mm.

Tutte le scansioni devono essere eseguite con i pazienti in posizione supina e mantenendo la massima ispirazione, compatibilmente con le possibilità fisiologiche del paziente. Come per ogni procedura radiologica, è compito del TSRM assicurarsi di rimuovere eventuali oggetti radiopachi che possano inficiare o compromettere la riuscita dell’acquisizione.

Prima di ogni acquisizione TC, il TSRM dedicato copre o riveste il lettino porta-paziente della TC con un lenzuolino monouso, evitando accuratamente pieghe e coprendo l’intera superficie del lettino.

Si ricorda che i TSRM dovrebbero mantenere, per quanto possibile, una distanza di oltre 1 metro dai pazienti sospetti o accertati di Covid-19. Le goccioline respiratorie infette hanno il maggior rischio di trasmissione entro i 91 cm, ma, tuttavia, le goccioline respiratorie possono viaggiare fino a 183 cm dalla loro fonte.3

3 Siegel, J.D., et al., 2007 Guideline for Isolation Precautions: Preventing Transmission of Infectious Agents in Health Care Settings. Am J Infect Control, 2007. 35(10 Suppl 2): p.S65-164.

Documenti aggiuntivi:

SIRM: Diagnosi radiologica e prevenzione della diffusione di COVID-19 nei Dipartimenti di Radiologia

GISE: Protocollo di gestione Sale di Emodinamica per Emergenza COVID-19 FASTeR: Sistemi di prevenzione per il personale del reparto di radiologia

Documento in aggiornamento e realizzato da:

Carmine Ciaralli 1 Stefano Durante 2 Moreno Zanardo 3

1 Dirigente UOS Professioni Sanitarie Tecniche, INMI Lazzaro Spallanzani, Roma

2 Presidente FASTeR, Federazione delle Associazione Scientifiche dei Tecnici di Radiologia

3 Postdoctoral researcher, Università degli Studi di Milano

Bibliografia

  1. Zhu N, Zhang D, Wang W, et al (2020) A Novel Coronavirus from Patients with Pneumonia in China, 2019. N Engl J Med. https://doi.org/10.1056/nejmoa2001017
  2. Situation reports. https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus- 2019/situation-reports/. Accessed 9 Mar 2020
  3. Dong E, Du H, Gardner L (2020) An interactive web-based dashboard to track COVID-19 in real time. Lancet Infect Dis 3099:19–20
  4. Phan LT, Nguyen T V., Luong QC, et al (2020) Importation and Human-to-Human Transmission of a Novel Coronavirus in Vietnam. N Engl J Med. https://doi.org/10.1056/nejmc2001272
  5. Wang W, Tang J, Wei F (2020) Updated understanding of the outbreak of 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) in Wuhan, China. J Med Virol 92:441–447
  6. Lu H, Stratton CW, Tang YW (2020) Outbreak of pneumonia of unknown etiology in Wuhan, China: The mystery and the miracle. J. Med. Virol. 92:401–402
  7. Kooraki S, Hosseiny M, Myers L, Gholamrezanezhad A (2020) Coronavirus Outbreak: What the Department of Radiology Should Know. J Am Coll Radiol 0

La FASTeR, Federazione delle Associazioni Scientifiche dei Tecnici di Radiologia, è un’Associazione di secondo livello iscritta all’Elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie istituito dal Ministero della Salute ai sensi del DM 2 agosto 2017.

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